Volevamo ringraziare la rivista Kyoss, per l’articolo pubblicato dalla giornalista Eva Dallari
nel numero di Ottobre 2009.

Il tuo jeans, la tua storia
Un’idea innovativa sbarca nel Vicentino • il jeans used personalizzato dal cliente • Nicola e Antonio Colladon di ON36071 raccontano la loro avventura con Onvis
di Eva Dallari
In tempi di crisi sono le idee a fare la differenza. E spesso per innovare non c’è bisogno di grandi rivoluzioni, solo di fantasia e creatività, anche andando controcorrente. Ecco perché in un mercato della moda che propone di tutto e di più, dall’eccesso al minimal, la vera sfida è di tornare all’autenticità di una volta. Ed è per questo che Nicola e Antonio Colladon, proprietari del negozio ON36071 di Arzignano, hanno lanciato sabato 19 settembre Onvis, un marchio di jeans unico nel suo genere.
“Dammi i tuoi jeans e racconto la tua storia”… suona più o meno così l’idea avuta dal marchio Onvis per lasciare il suo segno nel mondo del denim. Il guru, ideatore e fondatore dell’ononima azienda si chiama Shannon Sadler ed è originario di Asolo, Treviso. Dopo aver contattato i fratelli Colladon, è nata questa collaborazione che ha reso un caldo sabato di metà settembre ad Arzignano la location ideale per il lancio del marchio Onvis.
ON36071 nasce nel 2006 ad Arzignano con uno scopo, una volontà e un desiderio: creare un punto di incontro e di riferimento per chi vuole sperimentare e fare ricerca su nuovi marchi e nuove identità fashion.
“Vendere moda é il nostro lavoro – esordiscono i fratelli Nicola e Antonio Colladon – lo é da quando siamo nati. ON é l’avanscoperta di oltre cento anni di esperienza e storia, la storia della nostra famiglia, da sempre occupata nel settore dell’abbigliamento, dei tessuti e della moda”. Tutto iniziò con Giovanni Colladon, ambulante di tessuti nei mercati di paese e continuata con suo figlio Antonio che aprì il primo piccolo negozio in Piazza Libertà ad Arzignano, vendendo tessuti a metraggio, ben prima della nascita dell’abbigliamento su confezione. A metà degli anni Sessanta é il figlio di Antonio, Giovanni, che favorisce l’espansione del negozio. Piano a piano i vestiti confezionati hanno preso il posto dei tessuti, sono stati aperti altri negozi e sono entrati nell’azienda i figli di Giovanni: Antonio e Nicola. Un’esperienza e una tradizione familiare che é stata continuamente reinterpretata, partendo dai rotoli di tessuti portati di paese in paese per arrivare alla ricerca e sperimentazione più moderna con ON36071.
“Per noi i jeans non sono solo un capo da indossare – esordiscono i fratelli Colladon – ed è per questo che abbiamo deciso di avventurarci con Onvis in questo progetto fashion”.
Ma qual è esattamente la filosofia di Onvis? “Cominciamo dall’inizio – spiega Antonio Colladon – due sono i momenti fondamentali nella realizzazione di un jeans la creazione della tela ed i successivi trattamenti e lavaggi cui essa è sottoposta per ottenere il risultato finale. Il piccolo ma esclusivo laboratorio di Asolo si occupa proprio di questa seconda parte del processo produttivo, la parte più creativa ed esplicita: consuma, logora, lava, strappa e stressa il tessuto fino a quando l’effetto diventa autentico, reale, vita vera.
I jeans Onvis presentano quella che gli intenditori sanno essere l’elemento di riconoscimento di un jeans veramente di qualità, la cimosa, che garantisce una tela tessuta con particolari telai in grado di produrre solo quantità limitate puntando alla qualità, a contrario di quello che succede con un qualsiasi altro jeans di produzione industriale”.
“Ma ecco l’innovazione – prosegue Nicola Colladon – Partiamo dal concetto che si oltrepassa il termine di marca arrivando direttamente al classico consumatore di jeans. Onvis vi dà la possibilità di comprare un modello BlueVirgin, ossia non lavato nè trattato, e vi invita ad usarlo, usurarlo, viverlo il più possibile fino a quando non assumerà quell’effetto vintage e vissuto che volevate ottenere. Una volta che la loro vita quotidiana ha lasciato le tracce sul denim,, potrete rispedire all’azienda il vostro jeans e potreste essere scelti per produrre 5.000 pezzi sul vostro modello e guadagnare 1 euro di royalties per ognuno dei vostri jeans venduti sul mercato fino ad un massimo di 5.000 euro. Un jeans con il vostro nome e la vostra storia. C’è qualcosa di più fashion di questo tipo di marketing?”
Il risultato si chiama Truestories Collection, una linea consumer brand concertata col cliente, come a sottolineare che non è più una collezione di jeans ma una raccolta di storie vere. Destinata inizialmente ad una nicchia di mercato di cultori del denim, veri appassionati che osservano i dettagli, Onvis si avvale della collaborazione di giovani molto motivati e cosmopoliti e di shop all’avanguardia, come appunto è ON36071. Raramente si sente parlare di una marca italiana di denim che oltrepassa i confini geografici della nostra nazione. Onvis è riuscita ad arrivare fino agli Stati Uniti, dove è diventata un fenomeno di culto. E in effetti da ON36071 fanno bella mostra vari modelli di jeans americani Onvis con nomi di…persone e un cd inserito nelle tasche, che racconta la storia del proprietario di ogni modello, che ha indossato i jeans Bluevirgin per mesi e mesi e li ha vissuti.
Da Nicola e Antonio Colladon ed i ragazzi di Onvis nasce quindi l’idea di organizzare un contest presso ON36071. Il lancio del 19 settembre ad Arzignano è stato un esperimento ben riuscito, a metà tra il marketing e il reality-fashion.
“Per i nostri clienti c’erano due opzioni – racconta Nicola Colladon – acquistare il proprio paio di jeans e farseli “rovinare” subito, da un apposito tecnico che li lavorava, rovinava e li distuggeva su indicazione del cliente stesso. Oppure acquistare un jeans vergine ed intonso di qualità artigianale – Bluevirgin al prezzo promozionale di 89 euro – e dare in prima persona anima al capo comperato…l’obiettivo è quello di usarlo, abusarlo e vivere la propria miglior vita fino a creare un lavaggio unico e personale”.
Antonio Colladon continua: “A distanza di otto mesi, al termine del contest, ognuno avrà il compito di portare a noi il proprio jeans Onvis nel frattempo adoperato. Il pezzo giudicato più bello, tramite una votazione nel nostro blog, verrà premiato e riprodotto dalla Onvis per essere commercializzato in un’edizione limitata in 5.000 modelli, garantendo all’artefice fino ad un massimo di 5.000 euro in royalties sulle vendite, 1 euro a paio. Non ci sono regole: il jeans può essere grattato, pressato, pitturato, insozzato o lavato: tutto è permesso”.
Shannon Sadler conclude: “Con un mercato del denim che si orienta sempre più alla ricerca dei minimi dettagli, delle usure vere, dell’autenticità del prodotto, il nostro obiettivo è fornire una soluzione semplice ed efficace per l’invecchiamento del denim, avvicinandolo all’usura perfetta ma rendendolo accessibile a tutti. Un marchio di jeans di primissimo livello per veri denim freaks”.
Jeans che tramite l’usura naturale hanno racchiuso nel loro look la vera storia di una persona, il suo quotidiano, i successi e, perché no, le delusioni. Vere storie “in blue jeans” da raccontare •
www.on36071.it
www.onvis.it